Il progetto nasce con l’obiettivo di riscoprire e promuovere il patrimonio religioso, culturale e naturalistico del territorio del GAL “Golfo di Castellammare”.

Educare alla tutela del patrimonio artistico, storico e religioso locale

Promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza attiva

Stimolare competenze comunicative, relazionali e creative attraverso l’arte e le nuove tecnologie (AR/VR)

Valorizzare le tradizioni religiose e la storia dei santuari, coinvolgendo le comunità locali
I santuari del territorio del GAL “Golfo di Castellammare” non sono solo mete religiose: sono custodi di memoria, cultura e tradizioni millenarie. Ogni santuario è un punto di incontro tra la spiritualità delle comunità locali e la storia del territorio, tra mare, terra e fede.
Questi luoghi rappresentano simboli forti di appartenenza, elementi identitari che raccontano storie di miracoli, devozione popolare, feste patronali e legami profondi con l’ambiente circostante.
Valorizzarli significa risvegliare un patrimonio vivo, attivare un turismo consapevole e coinvolgere le comunità in un percorso che unisce passato, presente e futuro.
Costruito nel 1300 da Federico II d’Aragona, è un importante simbolo storico-religioso e punto di riferimento per la comunità partinicese
Nato da un evento miracoloso nel 1718, è incastonato in una cornice naturale straordinaria, che ne fa anche una meta turistica naturalistica
Situato nel cuore del centro storico, è dedicato alla Beata laica Pina Suriano, figura simbolo di fede, impegno civile e carità cristiana
Di origine quattrocentesca, immerso tra le montagne, è noto per la sua bellezza e per la forte partecipazione popolare alle celebrazioni religiose
Considerata la Porta Santa della città, è uno dei principali centri di devozione mariana del territorio. Ogni anno richiama pellegrini da tutta la regione
Situato sul Monte Bonifato, domina il paesaggio con la sua posizione panoramica. Unisce spiritualità e natura in un luogo suggestivo e ricco di leggende